Intelligenza Artificiale e Senologia: un futuro possibile
Il 7 luglio 2025, presso Palazzo Pirelli a Milano, si è svolta una tavola rotonda promossa da Regione Lombardia sul tema dell’Intelligenza Artificiale applicata alla medicina, alla quale ha partecipato anche il Dott. Baratelli, specialista in Chirurgia Senologica della Multiclinica SMA.
Nel suo intervento, il Dott. Baratelli ha illustrato alcune delle applicazioni più promettenti dell’IA in ambito senologico, evidenziando come queste tecnologie rappresentino oggi un alleato concreto per migliorare l’efficacia della prevenzione e della cura del tumore al seno.

Le principali applicazioni dell’IA in Senologia
Supporto allo screening mammografico: algoritmi avanzati sono in grado di coadiuvare il medico nella lettura delle immagini, aumentando l’accuratezza diagnostica e riducendo i falsi positivi e negativi.
Valutazione personalizzata del rischio: grazie all’integrazione di dati clinici, genetici e anamnestici, è possibile prevedere con maggiore precisione il rischio individuale di sviluppare la malattia. Questo consente di attivare interventi di prevenzione mirata, secondo i principi della cosiddetta medicina delle 4P: Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa.
Simulazione estetica degli interventi chirurgici: l’IA può essere utilizzata per simulare preoperatoriamente l’esito estetico di interventi come la mastoplastica additiva, fornendo così al chirurgo e alla paziente uno strumento di valutazione condivisa e realistica.
Verso una nuova classificazione dei tumori?
Il Dott. Baratelli ha inoltre auspicato che l’Intelligenza Artificiale possa contribuire, nel prossimo futuro, a rivoluzionare il sistema di classificazione TNM dei tumori. Il sistema TNM – acronimo di Tumor, Nodes, Metastasis – è il metodo attualmente utilizzato per stadiare i tumori solidi sulla base di tre parametri: dimensione del tumore primario (T), coinvolgimento dei linfonodi regionali (N) e presenza di metastasi a distanza (M).
Ideato negli anni ’50 dal chirurgo francese Pierre Denoix, il sistema TNM è stato adottato nel 1958 dall’UICC (Union for International Cancer Control). Oggi si intravede la possibilità di evolverlo integrando nuovi dati genomici, molecolari e istologici, grazie al contributo dell’Intelligenza Artificiale.
Questa visione, ha sottolineato il Dott. Baratelli, si ispira a uno dei tanti sogni del Prof. Umberto Veronesi, pionere della chirurgia senologica italiana e promotore di un approccio sempre più umano e scientificamente avanzato alla cura del tumore al seno.
